La 23′ Brigata “Canale” (fonte: https://liberidiresistere.wordpress.com/2009/01/14/la-xxiii-brigata-canale/)

Io non ho avuto nonni partigiani

Io non ho avuto nonni partigiani. Mio nonno era un contadino calabrese con la testa dura che a ogni pasto beveva una caraffa di vino. Lo produceva lui stesso e io l’ho sempre trovato imbevibile. Ha combattuto nell’esercito fascista dal 1938 e anche dopo l’8 settembre e ogni volta che poteva, spesso senza che gli…

Constant

Quando un articolo di giornale ti cambia la vita: Benjamin Constant e il senso di impegnarsi in politica

La mattina di domenica 19 marzo 1815, all’uscita dalla messa, il lettore medio del Journal des Débats, all’epoca il quotidiano più importante di Francia, sulla prima pagina della sua copia acquistata per pochi centesimi, trovò un articolo dai toni perentori che recitava più o meno così: Francesi, stringetevi attorno al vostro re legittimo, Luigi XVIII!…

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Il “Principe” di Machiavelli e la ‘nuclearità’ della politica

Riporto anche qui l’intervista (clicca qui) che ho rilasciato a Edoardo Montenegro, curatore dell’ampio progetto Twletteratura, sull’esperienza #Machiavelli500 (riscrittura del “Principe” su Twitter).  Alcuni mesi fa Giuseppe Sciara si è cimentato con la divulgazione su Twitter del pensiero di Machiavelli: gli abbiamo chiesto una riflessione sulle opportunità e sulle insidie di questo strumento, a partire…

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#Machiavelli500: il “Principe” in 140 caratteri

Cade nel 2013 il Cinquecentenario della prima stesura del Principe di Machiavelli, forse l’opera più famosa e sicuramente la più strumentalizzata del pensiero politico italiano (e non solo). Come molti sanno, possiamo celebrare questo evento grazie alla lettera che Machiavelli inviò all’amico Vettori, ambasciatore fiorentino a Roma, il 10 dicembre 1513 nella quale vengono spiegate…

Po

Cinque haiku roventi

Un posto al sole – si litigan l’asfalto due lucertole. Schiere d’insetti sulle strade italiche. Inutili clacson. Torna a casa la donna – il suo cane sbava per l’afa. Che canicola! Al binario tre scendono umide schiene. Sera d’agosto – il fiume Po borbotta danze africane.

Grande_Torino_1948-49

Il mio Grande Torino

Non so spiegare perché io abbia iniziato a provare tutto questo. Posso solo tentare di descrivere quel che sento. Non sono abituato a rievocazioni solenni, né a festeggiamenti di ricorrenze sacre, ma c’è un giorno dell’anno in cui mi assale un senso di misticismo e tristezza. Ma non c’è religiosità, non c’è alcuna credenza in…

J. Kerouac, "Un mondo battuto dal vento", Milano, Mondador, 2006.

“On the Road”: il capolavoro di Kerouac nei suoi diari

Sono dell’idea che Sulla strada, la cui versione cinematografica di Walter Salles è uscita in Italia proprio ieri, sia un libro da leggere in età adulta. Non ricordo molto della prima volta in cui lo lessi. Ero sicuramente troppo giovane. Fortunatamente un paio d’anni fa lo ripresi in mano e lo trovai un libro straordinario,…