Un’insospettabile “buona forchetta”: le stravaganti abitudini di Immanuel Kant e l’arrosto di manzo alla senape inglese

Sarà stata l’immagine caricaturale che gli viene appioppata dai libri scolastici e dall’aneddotica popolare; sarà stato il ricordo di quella trionfale interrogazione di filosofia dell’ultimo anno di liceo durante la quale su venti interrogati (e altrettante insufficienze) fui l’unico a rispondere a un perfido quesito sulla Critica della ragion pura; o sarà stato semplicemente il…