Ripensando a John Stuart Mill

Da quando, diciannovenne, studiai per la prima volta il pensiero politico di John Stuart Mill (1806-1873) di cui oggi ricorrono i duecentodieci anni della nascita, mi capita spesso di ripensare alla sua esperienza biografica e intellettuale. E da allora mi porto dietro soprattutto due idee, due spunti. La prima riguarda l’elemento della crisi, intesa non…

La “volpe” Benjamin Constant

Martedì scorso ho partecipato a una bella giornata di studi all’Università di Genova dal titolo Monismo e pluralismo nella storia del pensiero politico. Un argomento che non poteva non suscitare il mio interesse, considerato anche il titolo di questo blog: proprio per definire i due concetti di monismo e pluralismo Isaiah Berlin ha messo a…

Io non ho avuto nonni partigiani

Io non ho avuto nonni partigiani. Mio nonno era un contadino calabrese con la testa dura che a ogni pasto beveva una caraffa di vino. Lo produceva lui stesso e io l’ho sempre trovato imbevibile. Ha combattuto nell’esercito fascista dal 1938 e anche dopo l’8 settembre e ogni volta che poteva, spesso senza che gli…

Quando un articolo di giornale ti cambia la vita: Benjamin Constant e il senso di impegnarsi in politica

La mattina di domenica 19 marzo 1815, all’uscita dalla messa, il lettore medio del Journal des Débats, all’epoca il quotidiano più importante di Francia, sulla prima pagina della sua copia acquistata per pochi centesimi, trovò un articolo dai toni perentori che recitava più o meno così: Francesi, stringetevi attorno al vostro re legittimo, Luigi XVIII!…

Il “Principe” di Machiavelli e la ‘nuclearità’ della politica

Riporto anche qui l’intervista (clicca qui) che ho rilasciato a Edoardo Montenegro, curatore dell’ampio progetto Twletteratura, sull’esperienza #Machiavelli500 (riscrittura del “Principe” su Twitter).  Alcuni mesi fa Giuseppe Sciara si è cimentato con la divulgazione su Twitter del pensiero di Machiavelli: gli abbiamo chiesto una riflessione sulle opportunità e sulle insidie di questo strumento, a partire…

#Machiavelli500: il “Principe” in 140 caratteri

Cade nel 2013 il Cinquecentenario della prima stesura del Principe di Machiavelli, forse l’opera più famosa e sicuramente la più strumentalizzata del pensiero politico italiano (e non solo). Come molti sanno, possiamo celebrare questo evento grazie alla lettera che Machiavelli inviò all’amico Vettori, ambasciatore fiorentino a Roma, il 10 dicembre 1513 nella quale vengono spiegate…

Libertà di stampa ieri e oggi

Quando nella primavera del 1814, dopo gli eventi della Rivoluzione francese e dell’Impero napoleonico tornarono sul trono di Francia i Borbone, il nuovo sovrano, Luigi XVIII, non ebbe alcun dubbio: i Francesi avevano bisogno della libertà di stampa, la reclamavano a gran voce dopo i dodici anni di censura bonapartista, durante i quali, a detta…