Cinque haiku roventi

Un posto al sole – si litigan l’asfalto due lucertole. Schiere d’insetti sulle strade italiche. Inutili clacson. Torna a casa la donna – il suo cane sbava per l’afa. Che canicola! Al binario tre scendono umide schiene. Sera d’agosto – il fiume Po borbotta danze africane.

Cinque haiku jazz

Giungi strisciando tu, crotalo ceraste della mia mente. Suoni sincopi che insieme si fondono creando sogni. Mano sinistra in ciclico incedere, la destra swinga. Scende la sera. In silenzio ascolto Flamenco Sketches. In me si espande la tua voce stanotte: un amor supremo.

Cinque haiku di una settimana estiva

Il temporale: ululati sui tetti luce poi buio. Vino in corpo aria fresca e free-jazz: sono farfalla. La via già arde alziamo i bicchieri e vieni da me. Luna purpurea che squarci il mio cielo, dimmi chi sono. L’orsa maggiore mi osserva da lassù: bella la vita!