19 luglio 1992

Giornata di luglio. Canicolare. Ma l’acqua del fiume è gelida, mi anestetizza le caviglie. Scivolo sulle pietre viscose e cado con un tonfo tra risate e sberleffi. È questa la felicità? Correre, schizzare, saltare? Mia madre mi dice di uscire dal fiume, mi riparo dal sole, sotto gli alberi frondosi. No, non gioco più. Sono…